Lunedì 22 Maggio 2017
Torna alla Home Page Stampa la pagina Contatta il Comune Accedi all'area riservata Accedi alle statistiche di accesso al sito Diminuisci dimensioni caratteri Dimensioni caratteri standard Aumenta dimensioni caratteri Alto contrasto   
Pubblicazioni Servizi di egovernment attivi Servizi di egovernment di futura attivazione Elenco Siti tematici Privacy Ufficio Relazioni con il Pubblico

Notizie

Gli alberi che formano lo "storico" viale alberato di Corso Vittorio Veneto a Sanfront non stanno bene ed alcuni di essi dovranno essere abbattuti.
La comunicazione ufficiale l’ha data il sindaco Roberto Moine, al termine dell’ultimo consiglio comunale ed è stata anche l’occasione per una vibrante polemica da parte del primo cittadino nei confronti della passata amministrazione.
«Dieci anni fa incaricai un professionista per effettuare uno studio sullo stato di salute delle piante della nostra "lea". Il responso fu chiaro: quegli alberi erano già malati. Purtroppo peró la questione venne strumentalizzata ed utilizzata a fini politici nella campagna elettorale» ha sottolineato nel suo intervento Roberto Moine, tirando in ballo la Pro Loco di allora e la "Crica dj Baloss", che nel carnevale del 2004 diedero alle fiamme il classico "Ciciu", in versione ecologica, contro l’abbattimento degli alberi della "lea".
«Poi, per cinque anni, non si è fatto più nulla. Dopo che siamo tornati alla guida del paese abbiamo commissionato al dott. Vittorio Ferrato di Sanfront, un nuovo studio sulla salute degli alberi ed il responso è molto chiaro: occorre abbattere cinque piante ed altre versano in condizioni critiche. Lo dico con amarezza: purtroppo già in allora avevo ragione, mi spiace si sia perso del tempo. Ora dovremo intervenire per salvaguardare questo viale alberato, che è uno degli scorci più belli di Sanfront» ha aggiunto il sindaco.
Da parte della minoranza si è preso atto della comunicazione del sindaco, evidenziando tuttavia, per bocca del capogruppo Umberto Borsetti, l’estraneità del gruppo alle vicende di dieci anni fa, richiamate dal primo cittadino in consiglio comunale.
Per rinfrescare la memoria a quanti si fossero scordati dell’accaduto, ricordiamo che nel Carnevale Sanfrontese del 2004, gli amici della Crica dj Baloss diedero alle fiamme il tradizionale "Ciciu" che, in quella occasione, ebbe un evidente richiamo all’ipotesi di intervenire sulle piante del viale alberato da parte dell’amministrazione comunale.
Il "Ciciu" venne infatti realizzato a forma di albero, con un cartello collocato a metà del fusto, che recitava più o meno così: "Ho fatto ombra a bambini, a nonni pensionati ed a giovani innamorati. Ora mi manca la salute, ma piuttosto che tagliato preferisco morire bruciato".
Una parodia carnevalesca, che tuttavia piacque alla minoranza consigliare (che di lì a poco avrebbe poi assunto il governo di Sanfront), la quale plaudì all'iniziativa del martedì grasso, dicendo che quel gesto non faceva altro che avvalorare il malcontento della popolazione sull'abbattimento degli alberi.
Già in quella circostanza il sindaco Roberto Moine parló di "speculazione assurda e pretestuosa da parte della minoranza la quale, avvicinandosi le elezioni, muove un appunto al nostro operato". Accusa che è stata richiamata, a distanza di parecchi anni, dal primo cittadino nel recente consiglio comunale.


Il responso del tecnico
Già dai rilievi effettuati nel 2011 emergeva una situazione non favorevole dal punto di vista fitostatico delle piante. L’età avanzata, le condizioni ambientali e lo stato di semi abbandono aveva portato diversi esemplari a condizioni di elevato rischio statico e quindi ad essere abbattuti. Nella prosecuzione dei rilievi nell’anno 2012 si evidenzia come la situazione di alcune piante sia peggiorata portando al consiglio di abbattimento (5 abbattimenti consigliati). Gli abbattimenti sono stati consigliati solo laddove le condizioni fitostatiche della pianta risultavano veramente critiche ed era impossibile qualsivoglia intervento di ripristino atto a salvarle.



© 2014 Comune di SANFRONT - Tutti i diritti riservati - I contenuti del sito sono di proprietà del Comune. - CMS Città in Comune by LEONARDO WEB - MANTA (CN)

COMUNE DI SANFRONT
Piazza Statuto, 2 - 12030 (CN)
Tel. 0175.948119
Fax 0175.948867
Email: Invia una email ...
Posta Elettronica Certificata: Email Certificata P.E.C : Invia una email certificata ...
Codice ISTAT: 004209
Codice catastale: H852
Codice fiscale:
85002210046
Partita IVA:
00564590040
IBAN (per i vostri bonifici bancari):
IT 18 M 06295 46770 T20990010046
Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie al solo fine di monitorare le attività del visitatore e poter migliorare i contenuti e l'accessibilità del sito stesso
Approfondisci Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento